I destinatari del fondo

Perché l’intervento sia davvero efficace, non disperdendosi su più fronti, il fondo individua con precisione i potenziali destinatari di aiuto nelle famiglie in difficoltà: quelle con almeno tre figli (in età scolare, compresa l’università) o gravate da malattie o disabilità, che abbiano perso la fonte di reddito per la perdita temporanea o anche definitiva del lavoro.

Si calcola che il numero delle famiglie in queste situazioni sia tra le venti e le trentamila. Il fondo è istituito d’intesa con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI), che ha proposto alle principali banche di aderire all’iniziativa. Non eroga direttamente denaro, ma costituisce un capitale a garanzia degli interventi da parte degli istituti di credito aderenti. Si affianca, senza sostituirla, all’attività svolta abitualmente dalle Caritas diocesane e da analoghe iniziative promosse dalle diocesi.

 

 

 


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alle famiglie in difficoltà
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