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I destinatari del fondo Tutte le famiglie in difficoltà o le microimprese da esse promosse sono i potenziali destinatari dell’intervento: i criteri di selezione privilegiano quelle con i figli (in età scolare, compresa l’università) o gravate da malattie o disabilità riconosciute, che abbiano perso o subìto in maniera significativa la riduzione del reddito da lavoro. Il fondo è istituito d’intesa con l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) che ha proposto a tutte le banche di aderire all’iniziativa. Non eroga direttamente denaro, ma costituisce un capitale a garanzia degli interventi da parte degli istituti di credito aderenti. Si affianca, senza sostituirla, all’attività svolta abitualmente dalle Caritas diocesane, da analoghe iniziative promosse dalle diocesi e da Enti Locali. Il nuovo programma prevede interventi di credito sociale e di microcredito alle imprese con importi massimi finanziabili rispettivamente di 6 mila euro e 25 mila euro. |
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